PORCII
Questa famiglia, trasportata da Cosenza di Calabria a Cento da Felice figlio di Francesco Porcio, medico, spiegava per arme uno scudo d’argento sopra del quale stava in piedi un leone, voltato alla sinistra del medesimo, che fra le branche d’avanti teneva una testa di porco recisa e riposata sopra la cima di tre monti rossi posti uno sopra due. Nella loro casa, che faceva cantone alla Via Grande a mezzo dì voltando verso Borgo da Sera incontro il cimitero di S. Biagio, si vedeva l’arme de Porcii dipinta, nella coleggiata et in altri molti luoghi.