RICCOBONI
Questa famiglia fu trasportata a Cento dalla Pieve da Michele di Giacomo Riccoboni, chirurgo condotto dal hospitale di S. Maria, che havea per moglie Catterina di Giacomo Gatti da Cento. E lo scudo del arme loro era d’argento, dal fondo del quale sorgevano sei monti rossi, tre, due et uno, nella cima de quali si inalzava un albero di cedro con alcuni frutti appesi; qual arbore sul tronco era attraversato da una fascia azurra che piegava alquanto in arca. Oltre che quest’arme si vedeva nella sala del Conseglio della Communita della Pieve dipinta, così la spiegarono Giacomo, don Giovanni Battista Gaetano che fu canonico della cathedrale di Ferrara e don Gioseffo, figlioli del predetto Michele, che trasferirono il loro domicilio a Ferrara [quali] eredi di monsignor don Domenico Maria Gatti fratello della madre, e così la fecero Francesco, Luigi e figli di Giacomo [nel] 1714.