SANTOLINI
In mezzo lo scudo azurro dell’arme di costoro si vedea un incensiero o sia turibolo d’argento col suo coperchio e cattenelle attorcigliate intorno nel modo che si tengono nelle chiese; sorgevano poi due palme dalli fianchi dello scudo che, piegando¬si nelle cime, formavano come un arco sopra l’incensiero sudetto. Francesco di Zan Domenico Santolini, marito di Catterina Guidetti, che il volgo diceva per sopranome il Piva, et era pizzicarolo ben stante, dalla Porta della Rocca sotto [la] casa che fu degl’Accarisi e poi de Comi al cantone delle Viazzole, così la fece.