TOMASI
Lo scudo di costoro, che vennero dalla Badia Veneziana fuggiaschi, era azurro e veniva incrocciato diagonalmente da due bande assai larghe di color bianco in forma di croce di S. Andrea e, nello spazio intermedio, di sopra fra l’una e l’altra, si vedeva un uccelletto verde. Giovanni e Bortolo fratelli de Tomasi vennero, come sopra, dallo Stato veneto contumaci e Giovanni era zoppo d’un archibuggiata ricevuta. Haveano costoro moglie ambidue e l’una e l’altra di nome Fiore e tenivano una buona bottega di lardarolo andando alla Porta della Chiusa, passata la casa antica della Communità che fu poi de Munari, e facevano tal arme et i suoi figli doppo sino al 1689.