TOMASINI
Lo scudo de Tomasini era diviso in due parti per traverso: la metà inferiore era scaccata a quadri bianchi e rossi; la superiore, col fondo di color fosco, havea un acquila bianca da una sol testa, con l’ali aperte, che posava con i piedi su la linea divisoria della partizione. Gemignano Tomasini da S. Giovanni in Persiceto, munaio che conducea in affitto li molini di Cento del 1714, così la fece dipingere nella paliola d’un palio di damasco fatto correre alli 10 di settembre in honore della imagine della Beata Vergine dipinta sopra le ruote del molino di sopra; [immagine] dipinta già da Matteo Loves e restaurata da Francesco Antonio Alberghini.