PEDERZANI
Havea lo stema di questa gente il campo d’argento, in mezzo del quale era una testa di cinghiale recisa, con due denti molto lunghi, e da i lati di essa una Branca di leone per parte ritta e rivolta con l’onghie verso la testa suddetta. Il capo dello scudo, poi, era azurro et havea invece di gigli tre rose in linea. Biagio, figliolo di Gioseffo di Pietro Pederzani, che fu macellaro assai commodo e marito di Marta Cristofori, così l’havea dipinta in sua casa, che era incontro la porta della chiesa di S. Catterina, del 1650.