RUSTIGHELLI
Questi erano oriundi dalla Pieve e l’arme loro era un erpice, instrumento che usano i contadini per appianare l’inequalita delle zolle di terra, facendolo tirare da i bovi, e questo per traverso e voltato con i denti al in fuori sul campo d’aria. E nel capo tre stelle in arco, ciovè quella di mezzo più alta delle laterali. Così la fece dipingere Giovanni di Bernardo Rustighelli, merciaro pievese, nella sua bottega che hebbe andando da Piazza a S. Pietro nella Via Grande, sottoposta alla casa di cui fu padrone et ove habitò come consta dal campione 1560 a c. 16 E questa casa è la prima annessa al palazzo del Governatore, quale, venduta a Santo Cariani del 1575, passò poi in mano di uno de Piombini che la rifabricò e vi pose l’arme sua di marmo sopra un arco che oggi si vede; fu poi doppo di Alberto di Valerio Cavallieri, et oggi delle monache di S. Maria Maddalena.