SANGUINETTI
Un serpente o biscia del color naturale situata per longo dello scudo con tre lingue vibrate fuor di bocca di color rosso, stava nel arme de Sanguinetti; e questa veniva attraversata da una fascia azurra sormontata da una più stretta di color incarnato. Nel capo poi era un giglio reale d’oro in mezzo [a] due rosette rosse. Il campo dello scudo era d’oro e quella del capo cucito azurro. In Borgo Mozzo, dalla parte di levante, habitava del 1646 Giovanni Battista Sanguinetti, marito di Maria Maddalena Farioli, di professione pescatore o rivenditore di pesce, e facea, secondo le relazioni di Angela moglie di Gioseffo Maria Vicenzi ultima di tal farniglia, quest’arme.