SITA
L’arme di costoro era una torre che veniva diroccata da un canto da un fulmine che gli cadeva sopra, in campo d’argento. Prima del 1600 m. Domenico Sita marito di m. Isabella Albini sensale, m. Alessandro marito di Eleonora Pelati macellaro e m. Annibale pure macellaro, marito di m. Francesca Gatti, così la facevano. Al tempo mio, poi, la famiglia migliore di questa cognome era quella di Andrea, figliolo di Cesare di Giovanni Sita e di Lucia Baroni, la di cui arte era il fornaro, di cui furono figli Giulio Cesare e Bernardino. L’ultimo hebbe tre figli maschi: Clemente, […] e Girolamo; et il primo havea, del 1614, due figlioletti. Vi furono anco due femine figlie d’Andrea, ciovè Lucia maritata a Giovanni Tomaso Buttricelli, et Angela a Zan Battista di Zan Cristoforo Burgatti.