THEODI
Attraversavano nello stema de Theodi lo scudo d’argento due fascie rosse, una sotto il capo dello scudo, l’altra alquanto distante dal fondo. Sopra il lembo del inferiore, fra Puna e l’altra fascia, sorgeva un pomo nel quale erano piantati tre longhi e vistosi chiodi, e nel mezzo del capo era una stella rossa. In una casa in Borgo Novo, passato il muro della casa Butricelli, che fu già di don Angelo Michele di Bartholomeo Theodi, rifabricata poi da Domenico Tassinari, si vedeva a miei giorni quest’arme.