TOSI
Questa famiglia fu trasportata a Cento dalla Badia Veneziana da Giovanni Tosi intessitore, ancorchè ve ne fossero qui altre famiglie, ma di poca stima, et inalzava per stema un aquila nera, volante in mezzo al campo d’argento, che havea una freccia o saetta piantata a traverso del capo. Così la fece il predetto Giovanni, che fu quello che fabricò i belli arcibanchi del oratorio del Rosario nuovo; e così la fece Giovanni Domenico suo figlio e Giovanni Battista figlio di Giovanni Domenico, ambidue falegnami eccellenti [nel] 1712.