VERCELLI
Ancorchè la famiglia Vercelli fosse oriunda da muratori et architetti, ella però venne altramente illustrata da monsignor Alfonso Vercelli vescovo di Ludova, e l’arme Toro vecchia era due fascie di quadri fusati uniti d’argento sul campo azurro. Ma havendo il vescovo sudetto servito il re Carlo nono per ambasciatore a Roma, fu da lui graziato di tre gigli di Francia; onde divisa l’arme in due, rimaneva l’antica sotto e sopra eranvi i tre gigli reali in triangolo d’oro ma sul campo d’argento. Matteo di Martino Vercelli muratore, del 1479 padre di Giulio Vercelli, che morì alli 6 giugno 1579 e del quale fu figliolo il prenominato monsignor Alfonso, così la fecero; e così don Matteo Vercelli, fratello di monsignore e sacerdote di molta riputazione in Cento.