VERONESI
Il fondo dello stema di costoro era azurro, e sopra esso tre cerchi d’oro, uno dentro del altro, alquanto distanti e della larghezza di una picciola fascia; in mezzo del più picciolo un giglio reale della stesso metallo. Così la fece Antonio Maria di Pellegrino Veronesi nel principio del secolo del 1600, e così Giosafatto suo figliolo, pescatore di professione, nato del 1644, di cui non rimase successione. Carlo poi, calzolaro che habitò in Borgo Malgrado e fu padre di Andrea e Gioseffo, il prima bettoliere et il secondo scarpinello, così la facea anch’esso del 1650 e così, al tempo mio, Pietro figliolo di Gioseffo, perchè di Andrea non rimasero figli maschi.